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La gastroenterologia è in specifico lo studio delle malattie del tratto gastrointestinale.
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Dr. Giuseppe Acampa
Orario visite: Martedì dalle 15.30 alle 19.30
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Cos’è: E’ un esame invasivo che, con l’utilizzo di un sottile e flessibile endoscopio inserito dalla bocca del paziente, permette di analizzare esofago, stomaco e duodeno. Durante l’esame è possibile asportare anche piccoli frammenti di tessuto gastrico per eventuale successivo esame istologico. Tale esame permette di evidenziare la presenza del batterio Helicobacter Pylori, di eventuali polipi e di eventuali ulcere. E’ possibile eseguire l’esame anche in sedazione con assistenza anestesiologica. E’ indispensabile arrivare all'esame a digiuno e dopo aver seguito il seguente protocollo di preparazione:
Preparazione alla grastroscopia (115.33 kB)
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Cos’è: E’ un esame invasivo che, con l’utilizzo di un sottile e flessibile endoscopio, permette di analizzare la mucosa del retto consentendo di controllare direttamente le lesioni della parete rettale ed in particolare della mucosa e della sottomucosa.
E’ un esame di primo livello per diagnosticare proctiti, polipi e tumori colon-rettali. E’ indispensabile arrivare all'esame dopo aver seguito il seguente protocollo di preparazione:
Preparazione alla Rettoscopia (120.73 kB)
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Cos’è: è un esame diagnostico volto ad esplorare le pareti interne del colon, per scoprire eventuali lesioni, ulcerazioni, occlusioni, masse tumorali. È un importante strumento di prevenzione, che permette di individuare e, se necessario, rimuovere all'istante, dei tumori anche molto piccoli e in fase iniziale, impedendone lo sviluppo e la degenerazione.
La colonscopia è consigliata ad intervalli regolari di 5-6 anni come corretta attività di screening per tutti i soggetti a rischio: ad esempio per coloro che hanno familiarità con i tumori del colon; o comunque dopo i 50 anni, quando dall’esame delle feci si rileva la presenza di sangue, anche in tracce minime.
E’ indispensabile effettuare una preparazione prima di eseguire l’esame.
Preparazione alla Colonscopia (127.8 kB)
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Trattamento mini-invasivo delle emorroidi con metodo THD
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Cos’è: il metodo THD riduce l'iperafflusso arterioso alle emorroidi e corregge l'eventuale prolasso riposizionando la mucosa nella sua sede naturale.
L'intervento viene effettuato in una zona priva di terminazioni nervose e in questo modo si elimina il principale problema delle metodiche chirurgiche tradizionali: IL DOLORE.
L'intervento con il metodo THD è inoltre mini-invasivo, perchè non comporta l'asportazione di tessuti, ed è assolutamente sicuro.
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